CAPITOLO 3
Prendemmo la Panda, dovevamo trovare l’albergo, “in che razza di via si trova questo albergo? Guarda un po’ sopra al depliane!”
“L’Hotel Napoleone a plaz de l’etoile!”
“Hotel Napoleone? Ma che diavolo di nome è!”
“I francesi sono fissati con Napoleone!” Disse Clara
“qualcuno dovrebbe ricordagli che è italiano, come la gioconda del resto!”dissi io
“Ma sti francesei ce l’hanno qualcosa di loro, che non sia copiato, o importato?”replicò Clara
“Si la tour Eiffel! Ma a parte quello, niente!”continuai io
Dopo aver chiesto informazioni e non sapendo il francese fu molto ardua la cosa, riuscimmo ad arrivare a questo Hotel, era abbastanza grande, un palazzo molto curato in stile barocco, “Però che bello!”Disse Clara
Entrammo e mi diressi al Banco “Bonjour, siamo italiane vous parlè Italien?”
“ma scerto signorine, in cosa posso esserle utile”disse in una accento francese
“Abbiamo una prenotazione a questo nome!”
“benvenute al Napoleone,madamoiselle, prego accomodatevi”
Ci mostrarono la nostra stanza, noi posammo i bagagli e uscimmo immediatamente, la curiosità di visitare Parigi era grandissima.
Andammo Agli Champs elisè, per le strade ci fermammo nei negozi e acquistammo un po’ di abiti parigini, poi ci fermammo ad un ristorante e assaggiammo piatti tipicamente Francesi, che non erano poi tanto buoni a parer mio.
In compenso avevano un ottimo vino che assaggiammo appena, lo champagne costava troppo quindi ci rinunciammo.
Dopo la cena ci dirigemmo al casinò, non che ci interessasse molto, era solo per fare un po’ le snob,
infatti ce ne andammo via prestissimo e ci rifugiammo dentro una discoteca.
Ballammo per lungo tempo,alcuni ragazzi si avvicinarono a noi e fecero dei commenti e degli apprezzamenti molto pesanti tanto che Clara diede uno schiaffo ad uno loro!Uscimmo di corsa e ci dirigemmo in macchina intanto questi tipi ci rincorsero, ma io fui molto veloce a mettere in moto e mi dileguai
“certo che dovevi proprio dargli lo schiaffo tu eh?”
”lo sai che sono molto istintiva e poi sono stati veramente pesanti!”
“io capisco tutto, ma qui non siamo in Italia, non sappiamo niente di questo posto, dobbiamo cercare di non metterci nei guai, quindi la prossima volta girati e vattene senza allungare le mani, anche perché, se avessero reagito?”
“Marty hai ragione! Scusami!”
“figurati, tutto apposto, tranquilla!”
Il mattino seguente mi svegliai molto presto e uscii, “Clara dai vestiamoci voglio visitare il Louvre!”
“sono troppo stanca vai tu! Ho sonno!”
“Ma sei sicura?”
“si lo sai che mi angosciano i musei!”
“d’accordo, tornerò per l’ora di pranzo!A dopo!”
“Ciao!” mi rispose Calra e si rimise a dormire.
Io andai al Museo per eccellenza, ne visitai una bella parte, mi fermai davanti alla Gioconda “sembri molto più grande in tv!”pensai “dopo aver visto il codice da vinci mi sono inquietata chissà che cosa nascondi!Quale sia il tuo grande segreto”
“ma secondo me non nascondi proprio un bel niente!Tutta pubblicità! “
Dopo questa moltitudine di pensieri filosofici e al quanto folli, uscii fuori e mi rimisi in marcia sulla mia Panda.
Me ne andai per varie strade “certo che Parigi è proprio grande!” ad un tratto mi attraversò un cane all’improvviso io di istinto inchiodai, fortunatamente frenai in tempo, ma quello dietro a me no!Mi venne addosso!
Scesi dalla macchina furiosa “ma porca miseria!, ma perché non vedi dove vai!, la mia macchina nuova!” dissi mentre guardavo il danno
Il paraurti era completamente accartocciato, mi uscirono le lacrime dagli occhi
“Tutto bene? Disse una voce dietro di me?!”
”tutto bene un corno” risposi senza guardarlo “era la mia macchina Nuova!”
Poi mi girai di scatto e vidi Johnny, rimasi paralizzata per qualche minuto finchè lui disse “tutto ok?!”
“Oh mio Dio devo aver battuto la testa! Ho le allucinazioni!”Ma ero talmente arrabbiata per la mia auto che….
“Senti, mi dispiace per la tua macchina, hai frenato all’improvviso….e io non ho fatto in tempo a frenare!”
“Ti pareva adesso la colpa è mia! Replicai
“Sei tu che hai inchiodato!”
“Guarda che non sono matta se ho inchiodato ci sarò stato un motivo!”
“Motivo o no la colpa non è mia!”
“mi ha attraversato un cane che dovevo fare? Spappolarlo?”
“Ho Capito ma perché urli!Abbassa il tono!”
“urlo perché la mia macchina è nuova e tu l’hai sfasciata!”
“e’ solo una macchina la puoi far riparare!”Disse Johnny
“solo, una macchina?...Solo una macchina? Forse per te, ma io non me ne potrò ricomprare un'altra, io non sono milionaria, ricca e famosa caro il mio Johnny Depp!”
“Ma dai è solo una Macchina la facciamo riparare, stai tranquilla! L’importante è che nessuno di noi si è fatto male compreso il cane, ora ti calmi e risolviamo la faccenda!”
Poi si diresse verso le auto per rendersi conto della situazione
Io feci un enorme respiro per calmarmi…..dopo un po’ cominciai a ragionare “Oh mio Dio ero talmente arrabbiata che non mi sono resa conto di chi ho davanti!”
“Oh mamma il mio idolo! Oh Gesù L’ho pure aggredito, penserà che sono una pazza furiosa! Oh Cribbio come faccio adesso!”
Non finii di pensare che sentii il rumore del motore , mi voltai e vidi Johnny che stava spostando la MIA macchina, aveva le SUE mani sopra il MIO volante, poi mi prese un colpo “Oh Merda e se vede il suo adesivo, lo avrà visto di sicuro è proprio davanti, a portata di occhi!Grande figuraccia!Enorme, stratosferica figuraccia”
Infatti scese dalla Panda e disse “come l’hai chiamata La Perla Nera?”
“Impossibile è celeste!”
“allora potrai chiamarla la Perla Azzurra! Poi si avvicinò e allungo la mano e disse “Ricominciamo da capo allora….Piacere io sono Johnny posso sapere il suo nome Madmoiselle?”
“io mi chiamo ….Martina!”
Gli strinsi la mano “adoro le sue mani ed ora ho la sua mano nella mia!” pensai e intanto continuavo a tenergliela. Lui mi disse “posso tornare in possesso della mia mano?”
”Io arrossì fino alla punta dei piedi e dissi “ehm si…..scusa….mi ero distratta!”
“mi dispiace davvero, ti ho fatto un bel danno, spero di potermi sdebitare, portandoti a cena fuori questa sera….Ti va?”
“Cacchio, si che bello! Cioè…..si grazie accetto volentieri!”
“Di sicuro non sei di Parigi dal tuo accento si capisce, sei una turista?”
“si alloggio All’hotel Napoleone, conosci dov’è?”
“certo verrò a prenderti questa sera così ceniamo insieme e ci mettiamo d’accordo pure per la macchina!”
“ a dopo!”Mi disse dandomi un bacino sulla guancia
“A dopo”risposi io timidamente.
spero vi piaccianoquesti primi capitoli
Thank You ♥
If the sun refused to shine,
I would still be loving you.
When mountains crumble to the sea,
There will still be you and me. An inspiration is what you are to me, inspiration, look... see
If the sun refused to shine, I would still be loving you.
When mountains crumble to the sea, there will still be you and me.-Led Zeppelin-
© JDIF