Titolo originale: Chocolat Nazione: Gran Bretagna/Usa Anno: 2000 Genere: Commedia/Romantico Durata: 121' Regia: Lasse Hallström Sito ufficiale:
Cast: Juliette Binoche, Lena Olin, Johnny Depp, Judi Dench, Alfred Molina, Peter Stormare, Carrie-Anne Moss. Produzione: David Brown Productions, Fat Free Limited, Miramax Films. Distribuzione: Eagle Pictures Uscita prevista: 23 Febbraio 2001 (cinema)
Trama: L'apertura di un peccaminoso negozio di cioccolata da parte della giovane Vianne Rocher (Juliette Binoche) nel minuscolo villaggio di Lansquenet, scatena una vera e propria guerra all'interno della città, tra quelli che non vedono di buon occhio il negozio e quelli che desiderano assaporare la libertà che hanno appena scoperto.
il mio film preferito, fra i suoi, credo, anche se non ne ho visti moltissimi... cmq lo adoro, è una storia stupenda, johnny è un outsider come negli altri film, e tra l'altro un meraviglioso outsider! i temi sociali raccontati sono belli.... che altro dire? boh, voi che ne pensate?
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quant'è bello in questo film... parte interpretata meravigliosamente!!!
C'e' una motocicletta che se ne frega delle mode. E dagli altri non ha copiato niente. E' in giro da cent'anni. Ma non e' cambiata cento volte. Ha due cilindri e un carburatore. E poche valvole e pochi pezzi. Per restare una motocicletta. Per durare nel tempo. C'e' un motore che vibra e vive. Che e' vero. Che non divide nulla con la tecnologia spaziale. C'e ancora qualcuno che misura la leggenda in secoli. E non in secondi. C'e' un sistema di essere felici a 30 all'ora. C'e un modo di andare in motocicletta senza sfidare il mondo intero. Ci sono spazi che vale la pena ancora di vedere al rallentatore. Senza record casello-casello. Senza duecentosettantaallora. Senza spaccare una gomma in mille kilometri. c'e una motocicletta che non battera' limiti di accelerazione. Che ha sconfitto tutti gli attacchi. Una motocicletta tanto imitata. Che e' rimasta se stessa. Che ha superato le mode. Andando per la sua strada con dignita'. Una motocicletta che puo' girare senza il nome sul serbatoio. E senza essere scambiata con qualcun 'altro. Sono ancora in giro per il mondo e per l'Italia, quelle belle motociclette semplici,sane,robuste. Figlie del cuore,non del computer. Quelle motociclette alle quali voglio bene.
"Let me be mad ... mad with the madness of Absinthe, the wildest, most luxurious madness in the world."
Il vino sa rivestire la più sordida stamberga di un lusso miracoloso, e fa sorgere più di un portico favoloso nell'oro del suo rosso vapore, come un sole che tramonta in un cielo nebuloso. L'oppio ingrandisce ciò che non ha confini allunga cioò che è illimutato, approfondisce il tempo, scava la voluttà e riempie l'anima di piaceri tristi e neri al di là delle sue capacità. Tutto questo non eguaglia il veleno che esce dai tuoi occhi, dai tuoi occhi verdi, laghi in cui la mia anima trema e si vede al rovescio... I miei sogni si affollano per dissetarsi in questi amari abissi. Tutto questo non eguaglia il terribile prodigio delle tua saliva che morde, che sprofonda la mia anima nell'oblio senza rimorso e, carreggiando la vertigine, la fa rotolare vacillante fino alle rive della morte! (Baudelaire - Il veleno)
Questo nemmeno l'ho visto , oggi vado a vedere se lo trovo a noleggio al Blookbuster - Mi piace il look che ha Johnny se poi suona la chitarra , e la storia è bella già mi piace
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io ho scaricato la canzone suonata con la chitarra (fatta da Johnny se non ho capito male) che c'è anche quando compaiono i titoli di coda... è stupenda!!! devo imparare a suonarla!!!
C'e' una motocicletta che se ne frega delle mode. E dagli altri non ha copiato niente. E' in giro da cent'anni. Ma non e' cambiata cento volte. Ha due cilindri e un carburatore. E poche valvole e pochi pezzi. Per restare una motocicletta. Per durare nel tempo. C'e' un motore che vibra e vive. Che e' vero. Che non divide nulla con la tecnologia spaziale. C'e ancora qualcuno che misura la leggenda in secoli. E non in secondi. C'e' un sistema di essere felici a 30 all'ora. C'e un modo di andare in motocicletta senza sfidare il mondo intero. Ci sono spazi che vale la pena ancora di vedere al rallentatore. Senza record casello-casello. Senza duecentosettantaallora. Senza spaccare una gomma in mille kilometri. c'e una motocicletta che non battera' limiti di accelerazione. Che ha sconfitto tutti gli attacchi. Una motocicletta tanto imitata. Che e' rimasta se stessa. Che ha superato le mode. Andando per la sua strada con dignita'. Una motocicletta che puo' girare senza il nome sul serbatoio. E senza essere scambiata con qualcun 'altro. Sono ancora in giro per il mondo e per l'Italia, quelle belle motociclette semplici,sane,robuste. Figlie del cuore,non del computer. Quelle motociclette alle quali voglio bene.
"Let me be mad ... mad with the madness of Absinthe, the wildest, most luxurious madness in the world."
Il vino sa rivestire la più sordida stamberga di un lusso miracoloso, e fa sorgere più di un portico favoloso nell'oro del suo rosso vapore, come un sole che tramonta in un cielo nebuloso. L'oppio ingrandisce ciò che non ha confini allunga cioò che è illimutato, approfondisce il tempo, scava la voluttà e riempie l'anima di piaceri tristi e neri al di là delle sue capacità. Tutto questo non eguaglia il veleno che esce dai tuoi occhi, dai tuoi occhi verdi, laghi in cui la mia anima trema e si vede al rovescio... I miei sogni si affollano per dissetarsi in questi amari abissi. Tutto questo non eguaglia il terribile prodigio delle tua saliva che morde, che sprofonda la mia anima nell'oblio senza rimorso e, carreggiando la vertigine, la fa rotolare vacillante fino alle rive della morte! (Baudelaire - Il veleno)
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eh già... xo meglio... più attendi più poi te lo gusti meglio!!!
C'e' una motocicletta che se ne frega delle mode. E dagli altri non ha copiato niente. E' in giro da cent'anni. Ma non e' cambiata cento volte. Ha due cilindri e un carburatore. E poche valvole e pochi pezzi. Per restare una motocicletta. Per durare nel tempo. C'e' un motore che vibra e vive. Che e' vero. Che non divide nulla con la tecnologia spaziale. C'e ancora qualcuno che misura la leggenda in secoli. E non in secondi. C'e' un sistema di essere felici a 30 all'ora. C'e un modo di andare in motocicletta senza sfidare il mondo intero. Ci sono spazi che vale la pena ancora di vedere al rallentatore. Senza record casello-casello. Senza duecentosettantaallora. Senza spaccare una gomma in mille kilometri. c'e una motocicletta che non battera' limiti di accelerazione. Che ha sconfitto tutti gli attacchi. Una motocicletta tanto imitata. Che e' rimasta se stessa. Che ha superato le mode. Andando per la sua strada con dignita'. Una motocicletta che puo' girare senza il nome sul serbatoio. E senza essere scambiata con qualcun 'altro. Sono ancora in giro per il mondo e per l'Italia, quelle belle motociclette semplici,sane,robuste. Figlie del cuore,non del computer. Quelle motociclette alle quali voglio bene.
"Let me be mad ... mad with the madness of Absinthe, the wildest, most luxurious madness in the world."
Il vino sa rivestire la più sordida stamberga di un lusso miracoloso, e fa sorgere più di un portico favoloso nell'oro del suo rosso vapore, come un sole che tramonta in un cielo nebuloso. L'oppio ingrandisce ciò che non ha confini allunga cioò che è illimutato, approfondisce il tempo, scava la voluttà e riempie l'anima di piaceri tristi e neri al di là delle sue capacità. Tutto questo non eguaglia il veleno che esce dai tuoi occhi, dai tuoi occhi verdi, laghi in cui la mia anima trema e si vede al rovescio... I miei sogni si affollano per dissetarsi in questi amari abissi. Tutto questo non eguaglia il terribile prodigio delle tua saliva che morde, che sprofonda la mia anima nell'oblio senza rimorso e, carreggiando la vertigine, la fa rotolare vacillante fino alle rive della morte! (Baudelaire - Il veleno)